Shorinji Kempo Stampa E-mail

Autodifesa, salute fisica e crescita spirituale. Lo Shorinji Kempo è un’arte marziale dai nobili obiettivi, che aiuta i suoi praticanti a diventare persone FORTI, fisicamente e spiritualmente. Conosciuta anche come “boxe dei monaci giapponesi” è in realtà una pratica accessibile a tutti e per tutte le età.

 

Tecniche di pugno, proiezioni, svincoli, calci, spostamenti sulle gambe, ma anche meditazione, tecniche di concentrazione mentale e di controllo del respiro. Ogni lezione di Shorinji Kempo è una seduta di allenamento globale per il corpo che permette di raggiungere un prezioso equilibrio emotivo.

 

 

Le origini

Shorinji Kempo nasce in Giappone nel secondo dopoguerra, grazie al monaco buddista So Doshin; il suo nome tuttavia è un omaggio a una tradizione marziale antichissima: Shôrinji è infatti una trascrizione fonetica di “Shaolin-tsi” , nome del tempio Shaolin, dove secoli fa sono stati codificati i principali stili di Kung Fu, praticati soprattutto con finalità di difesa personale ed esercizio fisico vitalizzante. Come molti stili di Kung Fu cinesi, anche la pratica dello Shorinji Kempo giapponese mira a portare beneficio in tre aspetti della vita: difesa di se stessi e degli altri, sviluppo spirituale e promozione della salute.

La pratica

Il lato prettamente marziale di questa disciplina è costituito da oltre 600 tecniche a mani nude tra "dure" (calci e pugni) e "morbide" (prese, torsioni, leve e proiezioni) eseguite con movimenti circolari o diretti. Nello sparring le tecniche sono combinate tra loro, la caratteristica principale del Shorinji Kempo è l'unione di durezza e morbidezza.

È una disciplina estremamente dinamica e immediata, bella da vedere e divertente da praticare, e sin dalla prima lezione si è in grado di applicare le tecniche di base, grazie anche a un sistema didattico omologato a livello mondiale. Non sono richieste prestazioni fisiche particolari in termini di potenza, agilità e velocità. La vera chiave per uno sparring efficace, nello Shorinji Kempo, è piuttosto lo spirito con cui lo si affronta, che deve essere saldo, concentrato, aperto e collaborativo.

La vera essenza dello Shorinji Kempo è nella filosofia Kongo Zen che mira allo sviluppo delle potenzialità interiori dell’uomo, quali la saggezza, la forza, il coraggio e l’amore. La filosofia Kongo Zen insegna con la collaborazione e il reciproco rispetto tra i praticanti si raggiungono risultati inimmaginabili.


Chinkon e concentrazione

Una parte importante dell’allenamento è costituito dal Chinkon, ovvero la meditazione del corpo, con lo studio di specifiche tecniche di controllo della respirazione. Una respirazione appropriata aiuta a purificare il sangue e a sviluppare un corpo in salute. Aumentare il flusso di sangue al cervello (sede della coscienza), è anche efficace nel promuovere un’attività mentale sana, compreso un aumento di concentrazione e un riequilibrio del sistema nervoso e muscolare.


Caratteristiche del Corso:

-   è adatto sia agli uomini che alle donne
-   può essere praticato da giovani come anche dalle persone anziane
-   è un’arte marziale: allena il corpo, allena la mente, migliora l’equilibrio psicofisico
-   è adatto anche all’allenamento di persone con problemi osteo-articolari
-  è adatto ai ragazzi in fase di crescita per incentivare il rispetto dii valori quali solidarietà, collaborazione e  rispetto dell’avversario

-  può essere utile anche per apprendere un bagaglio di tecniche efficaci nella difesa personale 


Organizzazione del Corso:

Lezioni da 75 minuti.
Frequenza monosettimanale o bisettimanale: Mercoledì e Venerdì ore 21.00-22.15
Iscrizioni aperte tutto l’anno

 

Ogni lezione è strutturata in 3 fasi:

-  Riscaldamento e Chinkon (per potenziare le articolazioni, la postura, il respiro e la concentrazione mentale);
-  Studio delle basi;
-  Applicazione delle basi

 

Shorinji Kempo nel mondo

Lo Shôrinji-kempô a livello internazione viene gestito e divulgato sotto il diretto controllo di una unica organizzazione, la World Shôrinji-kempô Organization (W.S.K.O.), ed il suo metodo ed i suoi principi sono soggetti alla supervisione del Kongo Zen Sohonzan Shôrinji. In Italia l’insegnamento e la diffusione sono delegate in forma esclusiva dalla W.S.K.O. alla F.I.S.K., Federazione Italiana Shôrinji-kempô, mentre sul territorio l’insegnamento della disciplina viene svolto esclusivamente all’interno di strutture ufficialmente riconosciute dalla W.S.K.O., denominate Branch. Attualmente la W.S.K.O. riconosce in Italia complessivamente 18 Branch, che insieme ne costituiscono la Federazione Italiana.